Salta al contenuto
Interpello

Risposta n. 458 del 8/10/2020

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il contribuente sostiene che il comodato al socio coltivatore diretto non comporti decadenza dalle agevolazioni, richiamando l'applicabilita' delle agevolazioni alle societa' con soci coltivatori diretti (D.Lgs.228/2001) e la previsione che trasferimenti a favore di congiunti entro il terzo grado non determinano perdita del beneficio; cita anche giurisprudenza favorevole.

Interpello su agevolazioni per la piccola proprieta' contadina (p.p.c.) ex art.11 l.212/2000 e art.2, comma 4-bis, DL 194/2009 relativo a societa' agricola che ha acquistato fondi con agevolazione

Il quesito

Se la societa' X, beneficiaria dell'agevolazione p.p.c., perda il beneficio qualora conceda in comodato i terreni acquistati a un socio-amministratore (titolare di impresa individuale e iscritto come coltivatore diretto) prima del decorso dei cinque anni, configurando una cessazione della conduzione/coltivazione diretta della societa'.

Il parere dell’Agenzia

L'Agenzia riconosce la rilevanza della norma che estende le agevolazioni alle societa' con almeno un socio/amministratore coltivatore diretto (art.2, comma 4-bis D.Lgs.99/2004) e richiama l'art.11, comma 3, del D.Lgs.228/2001 e la risoluzione n.455/2008. Conclude che il comodato a un socio coltivatore diretto non determina la decadenza purché il socio rimanga nella compagine e coltivi direttamente il fondo e la societa' mantenga i requisiti di impresa agricola professionale per il quinquennio, evitando le cause di decadenza previste dalla normativa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.