DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 gennaio 2024, n. 23
Regolamento concernente approvazione dello Statuto dell'Agenzia italiana per la gioventù.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento approva il nuovo Statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù, ente pubblico non economico che gestisce programmi europei come Erasmus+ 2021-2027 e Corpo europeo di solidarietà. Prevede subentro nelle funzioni dell’Agenzia nazionale per i giovani, trasferimento di risorse e personale, e abroga il precedente statuto del 2007 dall’entrata in vigore.
Statuto dell'Agenzia italiana per la gioventù
Statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù
Il provvedimento approva il nuovo statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù, ridefinendone natura, organi, funzioni e assetto organizzativo. L’Agenzia opera soprattutto nei settori gioventù e sport, con compiti di attuazione di programmi europei e di supporto alle politiche giovanili.
Ambito, continuità e coordinamento istituzionale
Nella gestione dei programmi europei Erasmus+ 2021-2027 e European Solidarity Corps, nonché dei futuri programmi europei nel settore delle politiche giovanili, restano ferme le competenze delle altre amministrazioni coinvolte. L’Agenzia coopera con autorità nazionali, europee e internazionali e, per le attività di cooperazione con l’estero, opera d’intesa con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
Natura giuridica, sede e finalità
L’Agenzia è un ente pubblico non economico con personalità giuridica e piena autonomia regolamentare, organizzativa, gestionale, patrimoniale, finanziaria e contabile. Ha sede legale a Roma e può istituire sedi secondarie e uffici in Italia.
Le finalità istituzionali comprendono:
- promozione della cittadinanza europea e della cittadinanza attiva;
- partecipazione dei giovani alla vita sociale e democratica;
- acquisizione di competenze trasversali, ricerca, formazione e processi educativi;
- valorizzazione di solidarietà, tolleranza e coesione sociale;
- cooperazione europea e internazionale in materia di politiche giovanili.
Attività istituzionali e strumentali
L’Agenzia è ente attuatore dei programmi europei e delle relative strategie affidati dall’amministrazione competente, con richiamo ai programmi e regolamenti indicati nel testo. Svolge inoltre attività di:
- promozione di scambi, dialogo interculturale e conoscenza reciproca tra giovani;
- miglioramento della qualità dei sistemi di sostegno alle attività giovanili e della capacità delle organizzazioni della società civile;
- studi, ricerche, coordinamento e promozione di iniziative sulla cittadinanza europea e sulla partecipazione giovanile;
- formazione di animatori socioeducativi;
- supporto tecnico-operativo al Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, tramite convenzioni o protocolli d’intesa.
Sono inoltre consentite attività strumentali, tra cui:
- stipula di convenzioni, contratti, locazioni, comodati, acquisizioni immobiliari;
- gestione dei beni disponibili;
- affidamento a terzi di studi e consulenze;
- partecipazione o costituzione di enti e associazioni affini;
- organizzazione di eventi, convegni, pubblicazioni, premi e borse di studio;
- attività di informazione, formazione, corsi e seminari;
- attività commerciale solo occasionale e strumentale alle finalità istituzionali.
Indirizzo, vigilanza e controlli strategici
L’Agenzia è sottoposta all’indirizzo e alla vigilanza del Presidente del Consiglio dei ministri o dell’Autorità politica delegata in materia di politiche giovanili. Tale vigilanza riguarda, in particolare:
- approvazione dei programmi di attività, dei documenti programmatici annuali e dei bilanci;
- adozione di direttive sugli obiettivi;
- acquisizione di dati e informazioni;
- approvazione di modifiche statutarie e regolamentari;
- valutazione di eventuali responsabilità del Presidente e dei consiglieri.
I documenti programmatici e di bilancio, corredati della relazione del Collegio dei revisori, devono essere trasmessi per l’approvazione. L’Agenzia trasmette anche dati periodici sulle iniziative intraprese e sugli obiettivi raggiunti.
Organi dell’Agenzia
Gli organi dell’Agenzia sono:
- il Presidente;
- il Consiglio di amministrazione;
- il Collegio dei revisori dei conti.
I compensi sono determinati nel rispetto della normativa vigente per gli enti di elevato profilo strategico e nei limiti previsti dal DPCM 23 agosto 2022, n. 143.
Presidente
Il Presidente è il rappresentante legale e istituzionale dell’Agenzia e deve possedere comprovata e pluriennale esperienza in materia di politiche giovanili. Ha funzioni di rappresentanza, impulso, coordinamento e gestione ordinaria, tra cui:
- rapporti con amministrazioni e soggetti nazionali e internazionali;
- definizione delle linee operative per i programmi europei;
- verifica dell’attuazione delle delibere del Consiglio;
- convocazione e presidenza del Consiglio di amministrazione;
- proposta di nomina del dirigente con funzioni di coordinamento;
- presentazione dei documenti programmatici e di bilancio;
- adozione dei provvedimenti di competenza propria e, in urgenza, delle deliberazioni del Consiglio da ratificare successivamente.
È prevista la nomina di un Vice-Presidente; in mancanza, la sostituzione avviene secondo l’anzianità di carica dei consiglieri.
Consiglio di amministrazione
Il Consiglio di amministrazione è l’organo di indirizzo politico-amministrativo e ha competenza su programmazione, verifica degli obiettivi e atti fondamentali di organizzazione e gestione. È composto da tre membri, compreso il Presidente, nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o dell’Autorità delegata, per cinque anni rinnovabili una sola volta.
Tra le principali attribuzioni:
- definizione delle strategie di sviluppo, obiettivi e priorità;
- modifiche statutarie e regolamentari;
- approvazione dei documenti di programmazione, bilanci e relazioni;
- assegnazione delle funzioni ai dirigenti e nomina del dirigente coordinatore;
- definizione dell’articolazione delle strutture operative e delle risorse;
- partecipazione a enti, società e consorzi;
- accettazione di donazioni, eredità e legati;
- adozione del Piano e della Relazione sulla performance e del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità;
- programmazione triennale del fabbisogno di personale e autorizzazione ai reclutamenti;
- provvedimenti su patrimonio immobiliare, mutui, assicurazioni e fondi di investimento;
- adozione del regolamento interno di organizzazione e funzionamento.
Il Consiglio si riunisce almeno due volte l’anno; può essere convocato su richiesta di un consigliere; può validamente deliberare anche in teleconferenza o videoconferenza se sono garantite identificazione, partecipazione in tempo reale e visione dei documenti. Le sedute sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti e le decisioni sono assunte a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Collegio dei revisori dei conti
Il Collegio dei revisori è l’organo di controllo della regolarità amministrativa. Vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e dei regolamenti, sulla regolarità della gestione e sull’integrità del patrimonio, collaborando con il Consiglio nei limiti delle proprie competenze.
Esprime pareri su:
- documenti programmatici e bilanci;
- variazioni di bilancio;
- operazioni finanziarie;
- partecipazioni in enti, consorzi e società;
- inesigibilità dei crediti;
- questioni sottoposte dal Consiglio.
Controlla anche la compatibilità dei costi della contrattazione integrativa con i vincoli di bilancio e con le norme di legge. È composto da tre membri, di cui uno designato dal MEF, nominati per cinque anni rinnovabili una sola volta. Si riunisce almeno ogni tre mesi, anche in modalità telematica.
Organismo indipendente di valutazione della performance
Il Consiglio di amministrazione nomina un Organismo indipendente di valutazione in forma monocratica, scelto tra gli iscritti all’Elenco nazionale. L’incarico dura tre anni ed è rinnovabile una sola volta. L’OIV esercita le funzioni previste dal decreto legislativo n. 150 del 2009 e riferisce direttamente al Consiglio.
Organizzazione, personale e trasferimenti
All’Agenzia sono trasferite le dotazioni finanziarie, strumentali e di personale dell’Agenzia nazionale per i giovani, e l’Agenzia subentra in tutti i rapporti pendenti. L’organizzazione è articolata in tre servizi dirigenziali non generali.
Il Consiglio individua un dirigente con funzioni di coordinamento dell’attività degli uffici e di assegnazione del personale, nel rispetto dei principi di economicità, efficienza ed efficacia. Le variazioni della dotazione organica sono approvate dal Presidente del Consiglio dei ministri o dall’Autorità delegata, con concerto del Ministro dell’economia e delle finanze.
La dotazione organica è definita dalla legge; per esigenze specifiche possono essere conferiti incarichi individuali di lavoro autonomo nei limiti dell’art. 7, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001. È prevista la programmazione triennale del fabbisogno di personale.
Rapporti sindacali e amministrazione-contabilità
L’Agenzia opera nel rispetto delle relazioni sindacali e della contrattazione collettiva nazionale di riferimento; la contrattazione integrativa è limitata alle materie previste dal contratto collettivo nazionale.
Il regolamento interno di amministrazione e contabilità, che disciplina principi e modalità della gestione contabile, è deliberato dal Consiglio su proposta del Presidente e approvato con decreto, di concerto con il MEF.
Rapporti con altre amministrazioni, entrate e patrocinio
I rapporti di collaborazione, consulenza, assistenza, servizio, supporto e promozione con altre pubbliche amministrazioni sono regolati mediante convenzioni.
Le entrate dell’Agenzia derivano:
- dal finanziamento previsto dalla normativa istitutiva dell’Agenzia nazionale per i giovani;
- dalle risorse attribuite nell’ambito dei programmi europei gestiti;
- da ogni altra risorsa attribuita da amministrazioni pubbliche o da enti pubblici e privati, anche a titolo di liberalità.
Nell’esercizio delle funzioni istituzionali, l’Agenzia si avvale del patrocinio dell’Avvocatura Generale dello Stato.
Abrogazione e decorrenza
Dalla data di entrata in vigore del regolamento è abrogato il DPR 27 luglio 2007, n. 156, relativo al precedente statuto dell’Agenzia nazionale per i giovani. Il nuovo assetto sostituisce quindi il precedente regolamento statutario.
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